Chi sono
«Sappiamo far accadere il cambiamento»
Mi chiamo Tommaso Goisis, sono un esperto di politiche urbane e so come far accadere il cambiamento, dentro le istituzioni e nella società.
Mi candido sindaco di Milano, la città in cui sono nato e cresciuto.
La storia fin qui.
-
Il volontariato Quando ho scoperto chi ero
A 17 anni ho iniziato a frequentare Casa Magica Onlus, un'associazione che segue minori vulnerabili, a due passi da casa mia. Lì ho capito in modo concreto cosa sono le disuguaglianze, e che il mio posto nel mondo era provare a ridurle.
-
Il Comune di Milano Quando ho imparato a far accadere le cose
Dopo una laurea in Psicologia e una in Economia delle Amministrazioni Pubbliche, ho lavorato cinque anni nel Comune di Milano. Stando dietro le quinte, ho imparato a far accadere le cose nell'amministrazione pubblica insieme alla città, ideando progetti come «Scuole Aperte» e il «Piano Periferie», per un valore complessivo di oltre 500 milioni di euro.
-
Dire no a Airbnb Quando ho capito da che parte stare
Sono entrato come responsabile delle partnership istituzionali. Ho lasciato dopo tre anni, rinunciando a metà delle azioni, perché ho capito l'impatto che stava avendo sulla crisi abitativa delle grandi città.
-
Per la Presidenza del Consiglio dei Ministri Quando ho potuto fare la differenza su larga scala
Ho lavorato al Dipartimento per la Trasformazione Digitale, occupandomi di fondi PNRR per la digitalizzazione di migliaia di Comuni italiani.
-
La consulenza su ambiente e sicurezza stradale Quando ho seminato
Ho lavorato come consulente per Comuni e organizzazioni non governative attive sui temi dell'ambiente e della sicurezza sulle strade.
-
L'attivismo di «Sai che puoi?» Quando ho deciso che si poteva
Nel 2021 ho co-fondato «Sai che puoi?», con cui negli ultimi anni abbiamo coinvolto oltre ventimila persone e centinaia di altre organizzazioni per rendere Milano una città più giusta e più collaborativa.
-
Le primarie del centrosinistra Oggi
Ora il mio percorso di cura della città continua e vuole farlo da dentro alle istituzioni: per questo voglio candidarmi alle primarie del centrosinistra per il sindaco.
Civico perché non vengo dai partiti. Vengo dalla città.
Credo che ogni persona abbia pari dignità e pari opportunità. Prima di farmi un'opinione su qualcosa che non so, ascolto.
Non è la mia campagna.
Negli ultimi mesi ho attraversato tutta Milano per incontrare centinaia di persone, ascoltare la loro storia e vedere la città con i loro occhi. Per lo stesso motivo «Possiamo, Milano» non è la mia campagna: è un progetto collettivo. A cui puoi contribuire anche tu.