Tema 1 di 8 · 4 proposte
Abitare.
Una città dove possiamo restare: case pubbliche, regole per gli affitti brevi, porte popolari che si riaprono.
Cosa faremo
Una città con otto quartieri, uno per tema: case popolari, un teatro, una pala eolica coi pannelli solari, una strada illuminata di notte, la metro con le bici e il tram, un parco col laghetto, un nido col parco giochi, un campo da calcio e un campetto.
Tema 1 di 8 · 4 proposte
Una città dove possiamo restare: case pubbliche, regole per gli affitti brevi, porte popolari che si riaprono.
Cosa faremo
Tema 2 di 8 · 9 proposte
Spazi di tutti, ombra sotto casa, meno asfalto: una città dove si sta bene senza pagare.
Cosa faremo
e altre 5 proposte nella pagina del tema
Tema 3 di 8 · 4 proposte
La sicurezza è una strada piena di persone, luci e vicini. E vale per tutte e tutti.
Cosa faremo
Tema 4 di 8 · 10 proposte
Mezzi più veloci, strade sicure, aria pulita: muoversi senza auto deve diventare la scelta più facile.
Cosa faremo
e altre 6 proposte nella pagina del tema
Tema 5 di 8 · 12 proposte
Dai nidi ai nonni di quartiere: nessuno dovrebbe crescere, invecchiare o decidere da solo.
Cosa faremo
e altre 8 proposte nella pagina del tema
Tema 6 di 8 · 7 proposte
La transizione la paga chi ha di più. I benefici vanno a chi fa più fatica.
Cosa faremo
e altre 3 proposte nella pagina del tema
Tema 7 di 8 · 5 proposte
Lo sport è un diritto, non un abbonamento: gratis, vicino a casa, aperto a tutte e tutti.
Cosa faremo
e un'altra proposta nella pagina del tema
Tema 8 di 8 · 5 proposte
Cultura tutto l'anno e in ogni quartiere, non solo nelle settimane dei grandi eventi in centro.
Cosa faremo
e un'altra proposta nella pagina del tema
Quattro verbi per una vita in città: restare, incontrarci, vivere, decidere. Ognuno ha una proposta e una pagina: il problema, cosa faremo, cosa cambia per te.
Questo programma non l'ha scritto una persona chiusa in una stanza. L'abbiamo costruito ascoltando: al telefono, per email, nelle agorà aperte in giro per la città. Poi una rete di esperte ed esperti ha preso quello che ci avete raccontato e l'ha trasformato in proposte che si possono fare davvero: con le leve giuste, i costi, i tempi.
Chi coltiva un orto da una vita sa cose che nessun manuale sa. E sa che non basta piantare: bisogna tornare ad annaffiare. Per questo il programma resta aperto. Le proposte tornano nei quartieri, si correggono, se ne aggiungono altre.
È il metodo che usiamo per vincere. Ed è il metodo che useremo per governare. Chiedete agli altri candidati se faranno lo stesso.
Attiviste e attivisti telefonano, leggono le email, raccolgono storie e paure. Partiamo da chi vive la città.
Organizziamo assemblee aperte, in luoghi sempre diversi di Milano. Lì si discute e si decide cosa viene prima.
Docenti, ricercatori, tecnici e legali trasformano i bisogni in politiche: chi decide, con quali soldi, in che tempi.
Pubblichiamo le proposte e le portiamo ai tavoli nei quartieri. Si possono criticare, correggere, migliorare.
Da Palazzo Marino: assemblee, bilanci partecipativi, 100 costruttori di comunità. Il ciclo non si ferma dopo il voto.
E poi si ricomincia: ogni proposta nuova passa dallo stesso giro.
Il programma cresce con chi abita Milano. Porta la tua storia, le tue competenze, la tua giusta rabbia: la trasformiamo in proposte.