100 costruttori di comunità.
Cento giovani assunti dal Comune nei nove municipi, per portare i bisogni dei quartieri dentro i processi decisionali che li riguardano.
Il problema.
Ti sei mai chiesto chi ha deciso che la tua strada dovesse cambiare così? Un cantiere, un negozio che chiude, un palazzo di vetro al posto degli alberi. Le trasformazioni arrivano e tu le guardi da spettatore, come se la città fosse un cantiere sopra la tua testa.
Nei quartieri ci sono comitati, associazioni, vicini che vedono un problema e si organizzano. Ma devono bussare alle porte del Comune per anni, raccogliere firme, ricominciare da capo. Come se la loro energia fosse un ostacolo da contenere, invece di una forza da coltivare.
La scelta
Scegliamo il potere della comunità contro il potere in mano a pochi.
Il conflitto
Ci scontriamo con chi decide la città nelle segrete stanze. Alleati: i Municipi, da rafforzare con risorse e personale.
Cosa faremo.
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1
100 persone, 9 municipi
Il Comune assume 100 giovani costruttori di comunità. Organizzano assemblee municipali, raccolgono i bisogni e li trasformano in proposte e politiche pubbliche, organizzando le forze civiche fino alla risposta.
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2
Le proposte arrivano in Consiglio o dritte agli uffici amministrativi
Assemblee cittadine e bilanci partecipativi con un iter semplice e tempi certi. Pubblichiamo gli esiti, anche quando una proposta non passa, con le motivazioni.
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3
Ti avvisiamo prima che il quartiere cambi
Ogni grande trasformazione urbanistica viene raccontata in modo semplice prima che inizi: cosa cambia, quali impatti, quali servizi porta. È il Comune a cercarti per spiegartelo.
Cosa cambia per le persone.
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Per un comitato di quartiere
Non deve più inseguire il Comune per anni. Ha una persona di riferimento che segue la proposta fino a una risposta pubblica.
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Per chi abita a Milano ma non può votare
Con la Consulta degli stranieri residenti ha una voce in Consiglio comunale, attraverso un consigliere aggiunto.
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Per il quartiere
Sai in anticipo cosa verrà costruito sotto casa. E puoi dire la tua prima, non dopo.
Le altre tre proposte
Ti convince? Facciamola insieme.
Lasciaci nome ed email. Ti ricontattiamo presto per farti entrare nel vivo: agorà, gruppi di lavoro, eventi.