Comunità e cura.

Dai nidi ai nonni di quartiere: nessuno dovrebbe crescere, invecchiare o decidere da solo.

Il quartiere del tema «Comunità e cura», disegnato come nella città del programma

Perché conta.

Una famiglia senza rete che non sa a chi lasciare il figlio malato. Una persona anziana che non esce di casa da giorni. Un ragazzo che a 18 anni perde l'unico spazio che frequentava. Un comitato che bussa al Comune da anni. Sono storie diverse con lo stesso problema: una città che lascia sole le persone.

In questo tema teniamo insieme cura e potere, perché stanno insieme: i servizi funzionano meglio quando chi li usa e chi ci lavora decide con il Comune.

100 costruttori di comunità.

Cento giovani assunti dal Comune nei nove municipi, per portare i bisogni dei quartieri dentro i processi decisionali che li riguardano.

100 persone nei 9 municipi

La scelta
Scegliamo il potere della comunità contro il potere in mano a pochi.
Il conflitto
Ci scontriamo con chi decide la città nelle segrete stanze. Alleati: i Municipi, da rafforzare con risorse e personale.
Approfondisci la proposta →

Case di Quartiere per tutte le età.

In ogni quartiere, anche la sera, nel fine settimana e d'estate. Con i nonni di quartiere.

La scelta
Le generazioni si incontrano.
Il conflitto
Contro una città che isola chi è solo.
Quello che faremo
Estendiamo la rete con orari più ampi, Wi-Fi e spazi dove stare senza iscriversi a niente. Mettiamo in contatto persone anziane senza nipoti vicini e famiglie senza rete.

Più posti al nido, più flessibili.

Più posti nei nidi comunali e convenzionati, ingressi durante l'anno, servizi quando la scuola chiude.

La scelta
Crescere un figlio non deve essere un lusso.
Il conflitto
Servono più risorse dal Governo: andremo a Roma a chiederle.
Quello che faremo
Aumentiamo i posti, teniamo tariffe sostenibili, estendiamo Scuole Aperte e i servizi d'estate e a Natale.

Una voce per chi non può votare.

Una Consulta degli stranieri residenti, con un consigliere aggiunto.

  • Oltre il 20% di chi abita a Milano è straniero residente
La scelta
Chi vive a Milano decide su Milano.
Il conflitto
Contro una democrazia che lascia fuori un milanese su cinque.
Quello che faremo
Sul modello di Parma e Trieste: la Consulta esprime un consigliere aggiunto che partecipa alle sedute del Consiglio comunale, senza diritto di voto.

Le altre proposte di questo tema

  • Rete di cura di quartiere e un monte ore di assistenza per le famiglie con ISEE basso
  • Spazi per ragazze, ragazzi e giovani in ogni quartiere
  • Più assistenza a domicilio e nuove forme di abitare per le persone anziane
  • Una città accessibile: tram nuovi, fermate con ombra e sedute, un sistema unico di segnalazioni, nessun riconoscimento facciale
  • Un Assessorato al Welfare che decide con chi lavora nei servizi
  • Un Assessorato al Benessere, separato dalle Politiche sociali
  • Una stagione di democrazia partecipativa: assemblee, bilanci partecipativi, iter certo in Consiglio
  • Ti avvisiamo prima che il tuo quartiere cambi

Gli altri sette temi.

Sei nel quartiere «Comunità e cura». Scegli un altro quartiere della città per andare al suo tema.

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Una città con otto quartieri, uno per tema: case popolari, un teatro, una pala eolica coi pannelli solari, una strada illuminata di notte, la metro con le bici e il tram, un parco col laghetto, un nido col parco giochi, un campo da calcio e un campetto.

Hai un'idea su questo tema?

Il programma lo scriviamo insieme: online, in presenza, con un processo aperto. Ogni proposta nuova passa dalle agorà e dai tavoli degli esperti.