Mobilità e aria.

Mezzi più veloci, strade sicure, aria pulita: muoversi senza auto deve diventare la scelta più facile.

Il quartiere del tema «Mobilità e aria», disegnato come nella città del programma

Perché conta.

Chi abita lontano dal centro passa ore sui mezzi. Chi va in bici rischia a ogni incrocio. E l'aria che respiriamo fa male, soprattutto vicino alle scuole e alle strade più trafficate. Non è colpa di chi guida: è una città costruita attorno all'auto.

Le proposte di questo tema hanno obiettivi misurabili e una scadenza: più persone sui mezzi pubblici, zero vittime della strada entro il 2032, una zona a emissioni zero entro il 2030. Misureremo i risultati ogni anno e li pubblicheremo.

Mezzi più veloci e più frequenti.

Corsie riservate e precedenza ai semafori per bus e tram: il 20% di tempo in meno tra attesa e viaggio.

  • Obiettivo: 15 km/h di media e +10% di spostamenti sui mezzi
La scelta
Il tempo delle persone vale.
Il conflitto
Contro la cultura dell'auto. Serve la Città metropolitana per i collegamenti con i Comuni vicini.
Quello che faremo
Nuove corsie riservate, precedenza semaforica, più corse la sera e nei festivi, a partire dagli assi più lunghi come Rozzano, viale Certosa e via Ripamonti. Nuovi parcheggi di interscambio.

Zero vittime della strada entro il 2032.

Prima le scuole e i percorsi casa-scuola: strade ridisegnate, velocità più basse, più presidio.

La scelta
Nessuna morte in strada è inevitabile.
Il conflitto
Contro chi considera gli incidenti un prezzo da pagare.
Quello che faremo
Un piano sistematico: analisi continua degli incidenti, interventi sulla forma delle strade, riduzione della velocità.

In bici e a piedi, la scelta più facile.

Percorsi sicuri su ogni strada, 5.000 nuovi posti bici, quartieri a misura di pedone.

  • Obiettivo: 15-20% degli spostamenti in bici
La scelta
Sotto i 5 km la bici è il mezzo più comodo.
Il conflitto
Contro lo spazio pubblico dato tutto alle auto.
Quello che faremo
Ciclabili separate sulle arterie veloci, moderazione del traffico nelle vie di quartiere, il Biciplan metropolitano Cambio, una rete pedonale continua.

Zona a emissioni zero entro il 2030.

Tappe vincolanti nel 2027, 2028 e 2029 per uscire dai motori a combustione in città.

La scelta
Respirare aria pulita è un diritto.
Il conflitto
Contro chi chiede deroghe infinite.
Quello che faremo
Rivediamo Area C sulle emissioni reali, usiamo i suoi introiti per mezzi pubblici, bici e pedoni, verifichiamo ogni anno i risultati del Piano Aria e Clima.

Le altre proposte di questo tema

  • Spazio pubblico accessibile: ascensori funzionanti nelle stazioni, marciapiedi e meno barriere
  • Meno auto private: obiettivo 40 auto ogni 100 abitanti entro fine mandato, e 25 auto ogni 100 abitanti nel lungo termine
  • Logistica a zero emissioni e consegne in bici da carico
  • Stop alle costruzioni che danneggiano salute e aria, con valutazioni d'impatto anche per San Siro
  • Area B più severa, con meno deroghe ai veicoli più inquinanti
  • Misurare ogni anno gli effetti delle politiche sull'aria e sulla salute

Gli altri sette temi.

Sei nel quartiere «Mobilità e aria». Scegli un altro quartiere della città per andare al suo tema.

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Una città con otto quartieri, uno per tema: case popolari, un teatro, una pala eolica coi pannelli solari, una strada illuminata di notte, la metro con le bici e il tram, un parco col laghetto, un nido col parco giochi, un campo da calcio e un campetto.

Hai un'idea su questo tema?

Il programma lo scriviamo insieme: online, in presenza, con un processo aperto. Ogni proposta nuova passa dalle agorà e dai tavoli degli esperti.