Spazio pubblico e verde.

Spazi di tutti, ombra sotto casa, meno asfalto: una città dove si sta bene senza pagare.

Il quartiere del tema «Spazio pubblico e verde», disegnato come nella città del programma

Perché conta.

Le estati sono sempre più calde, le piogge sempre più violente e il suolo sempre più coperto di cemento. Chi vive nei quartieri con meno alberi paga di più, con la salute e con il caldo in casa. Allo stesso tempo mancano i posti dove stare insieme gratis.

Le proposte di questo tema rispondono alle due cose insieme: spazi pubblici aperti a tutte e tutti, e una città che si raffresca, beve la pioggia e fa ombra. Misureremo i risultati quartiere per quartiere, per portare il verde dove manca.

Un'oasi in ogni quartiere.

Spazi gratuiti aperti tutto l'anno, dove stare anche senza pagare. Una per municipio in cinque anni.

La scelta
Scegliamo spazi di tutti contro spazi a pagamento.
Il conflitto
Ci scontriamo con l'idea che ogni metro di città debba rendere. Gli alleati sono le associazioni e le realtà giovanili che questi spazi li vogliono gestire.
Approfondisci la proposta →

Una piazza davanti a ogni scuola.

Da strade di passaggio a piazze sicure per bambine, bambini e famiglie. E restano.

  • 87 proposte raccolte nel 2023 con Piazze Aperte
La scelta
La strada davanti alla scuola è di chi la frequenta.
Il conflitto
Contro lo spazio dato a traffico e sosta.
Quello che faremo
Mappiamo le aree attorno a tutte le scuole, partiamo dalle 87 proposte del 2023 e rendiamo permanenti le sperimentazioni che hanno funzionato.

Tre alberi, 30% d'ombra, un parco a 300 metri.

La regola 3-30-300: verde visibile da casa, ombra nei quartieri, un parco vicino.

La scelta
Il verde distribuito in modo giusto.
Il conflitto
Contro i quartieri di serie B.
Quello che faremo
Contiamo l'ombra, non solo gli alberi piantati: specie adatte, suolo sufficiente, risultati pubblicati quartiere per quartiere.

50 ettari di asfalto in meno.

In cinque anni restituiamo al suolo circa 70 campi da calcio: parcheggi, piazzali, cortili.

  • Per una città più fresca servono 100 ettari di asfalto in meno
  • 50 ettari, circa 70 campi da calcio
La scelta
Suolo vivo invece di cemento.
Il conflitto
Contro una città pensata per le auto parcheggiate.
Quello che faremo
Partiamo da parcheggi, piazzali, marciapiedi sovradimensionati e cortili. Ogni rifacimento di strade e piazze diventa l'occasione per togliere asfalto e piantare alberi.

Le altre proposte di questo tema

  • Edifici pubblici come presidio sociale, con locali vuoti affidati al Terzo Settore a canoni simbolici
  • Parchi di cintura e Parco Agricolo Sud Milano più accessibili, con rifugi climatici
  • Scuole aperte al quartiere e trasformate in presìdi climatici, a partire da 25 scuole
  • Milano città spugna: giardini della pioggia e superfici permeabili
  • Un Fondo Verde di Quartiere per portare risorse dove il verde manca

Gli altri sette temi.

Sei nel quartiere «Spazio pubblico e verde». Scegli un altro quartiere della città per andare al suo tema.

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Una città con otto quartieri, uno per tema: case popolari, un teatro, una pala eolica coi pannelli solari, una strada illuminata di notte, la metro con le bici e il tram, un parco col laghetto, un nido col parco giochi, un campo da calcio e un campetto.

Hai un'idea su questo tema?

Il programma lo scriviamo insieme: online, in presenza, con un processo aperto. Ogni proposta nuova passa dalle agorà e dai tavoli degli esperti.